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Biography

Nata nel 1990 a Fidenza (PR), si laurea nel 2016 in Architettura Magistrale con specializzazione in Allestimenti Museali presso l’Università degli Studi di Parma. Contemporaneamente agli studi, vira la sua attitudine nel campo della scenografia teatrale, indagando la spazialità architettonica correlata ai sui risvolti evocativi ed onirici, firmando i suoi primi spettacoli di prosa fra cui “Il Vizietto”, “Invito a cena con delitto”, “La Casa delle Ombre” per la compagnia teatrale Quelli che il D’Annunzio. Intraprende il percorso della scenografia in campo lirico, lavorando come assistente degli scenografi Tiziano Santi per l’opera “Billy Budd” al Teatro Carlo Felice di Genova e Lorenzo Cutuli per lo spettacolo “Teatro del Porto” al Teatro dei Rinnovati di Siena. Il suo esordio avviene firmando le scene dell’opera lirica “Carmen” di G. Bizet diretta da Riccardo Canessa al Teatro G. Magnani di Fidenza, di cui cura l’intera progettazione scenografica e la realizzazione costruttivo-pittorica. All’attività di scenografa progettista si intrecciano esperienze artigianali e concrete, con conseguenti sperimentazione dell’uso dei materiali e delle tecniche di pittura, lavorando come scenografa realizzatrice e pittrice-decoratrice per tre edizioni del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, per le opere “Idroscalo Pasolini”, “La finta Semplice”, “Icarus”, “Pollicino”, “L’impresario”, “Conversation Pieces”.

Contemporaneamente intraprende una stretta collaborazione artistico-creativa con la sorella fotografa Irene Trancossi, unitamente alla quale iniza un percorso di Art Direction tra arte, video, sperimentazione e moda, perseguendo una precisa linea estetica. Insieme inizialmente sviluppano numerosi progetti fotografici fra cui i più significativi “Querida” (esposto all’Hotel Cellai a Firenze nel 2016), “Partie de Champagne” (esposto nella mostra collettiva “Tangible Monologues” presso la Galleria d’Arte Stall Gallery a Muscat in Oman nel 2019).

Nel 2017 consegue la specializzazione in Scenografia degli Eventi presso IED Istituto Europeo di Design a Milano. In seguito all’esperienza professionale nel campo dell’Interior Design presso Vandersande Studio a Milano, lavora nel campo della moda come progettista di allestimenti per eventi e sfilate di moda, collaborando con Set Up Allestimenti, in occasione della Milano Fashion Week, per marchi quali: Moschino, Pucci, Alberta Ferretti, SportMax e altri. Lavora come assistente alla Direzione degli Allestimenti per la sfilata Gucci nella Milano Fashion Week del febbraio 2020.

Contemporaneamente lavora come set designer freelance e progetta set per shooting di moda per marchi fra cui Bulgari, Zara e altri.

Dall’incontro nel 2017 con la cantautrice ed artista poliedrica Glomarì nasce un’intensa collaborazione ed uno stretto sodalizio artistico, prendendo parte al progetto video-poetico della Trilogia “Inaccadimenti”, curando le scenografie per le tre video-poesie: “A suo Modo Danza”, “Mostarda” (vincitore del Primo Premio al Concorso “Artefici del nostro tempo” della Biennale di Venezia nel settore videoclip ed esposto presso il Padiglione Venezia, al Museo di Arte Contemporanea Cà Pesaro in occasione della Biennale d’Arte 2019 e alla Galleria d’Arte Stall Gallery a Mascate, in Oman, in occasione della 13esima Giornata del Contemporaneo”), Liberà (selezionato come finalista nella rassegna di Amarcort Film Festival 2019 di Rimini e all’interno del Little Island Festival 2019 nell’isola di Sikinos in Grecia).

Durante la quarantena covid19, realizza il video sperimentale “Fernweh”, attualmente inedito, diretto in collaborazione con la sorella Irene con le musiche di Glomarì, nella comune volontà di restituire un risultato multidisciplinare, dove immagini e contenuti sonori dialogano e si fondono in una corrispondenza reciproca.  L’opera è stata selezionata come finalista in diversi Festival fra cui Amarcort Film Festival di Rimini, Videoclip Italia Contest, New Cinema Film Festival di Lisbona.

Cura la co-regia, unitamente a Glomarì e alla sorella Irene, e la scenografia del video sperimentale “Tramontofili”.

EN
Chiara Trancossi born in 1990 in Fidenza (PR). She graduated in Architecture from the University of Parma in 2016. Throughout her studies, she changed her attitude in the field of theatre stage design, towards an investigation of the relationship that binds architectural spatiality to its evocative and symbolic meanings. This work signed her first prose operas including “Il Vizietto”, “Invito a cena con delitto” and “La Casa delle Ombre” for the theater company Quelli che il D’Annunzio. She then undertook the path of stage design in the opera field, working as the assistant to set designers Tiziano Santi for the opera “Billy Budd” at the Carlo Felice Theater in Genova, and Lorenzo Cutuli for the opera “Teatro del Porto” at the Teatro dei Rinnovati in Siena. She made her debut as a theatre stage designer when working at the scenes of the opera “Carmen” directed by Riccardo Canessa at the G. Magnani Theater in Fidenza, of which she took care of the entire stage design and the constructive-pictorial realization. Craftsmanship and other practical experiences were incorporated in her activity as a set designer, leading to the study of and experimentation in the use of materials and painting techniques. She then worked as a stage builder and painter-decorator for three editions of the Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, for the works “Idroscalo Pasolini”, “La finta Semplice”, “Icarus”, “Pollicino”, “L’impresario”, “Conversation Pieces”.
In the meantime, she began a close artistic-creative collaboration with her sister Irene Trancossi, a photographer, with whom she collaborated in the development of many photographic projects including “Querida” (exhibited at the Hotel Cellai in Florence in 2016) and “Partie de Champagne” (exhibited in the collective exhibition “Tangible Monologues” at the Stall Gallery in Muscat in Oman in 2019).
In 2017 she obtained the specialization in Event & Fashion Stage Design at IED European Institute of Design in Milan. After developing a professional experience in the field of interior design at the Vandersande Studio in Milan, she has been working as a fashion stage designer for various events and fashion shows. For instance, thanks to the collaboration with Set Up Allestimenti, she worked at Milan Fashion Week, for brands such as: Moschino, Pucci, Alberta Ferretti, SportMax and others. She worked as the assistant to the technical direction for the Gucci Fashion Show in February 2020.
Alongside the aforementioned working experiences, she is working as a freelance set designer for photo shoots for brands including Bulgari, Zara and others.
In 2017 she met the singer-songwriter Glomarì with whom she started a close artistic partnership, which gave birth to a collaboration in the production of the poetic video project called “Inaccadimenti” Trilogy, and of the sets for the three video-poems: “A suo modo danza”, “Mostarda” (winner of the First Prize in the “Artefici del nostra tempo” Competition of the Venice Biennale in the video clip sector, and exhibited at the Venice Pavilion, at the Cà Pesaro Museum of Contemporary Art on the occasion of the 2019 Art Biennale and at Stall Gallery in Oman, on the occasion of the 13th Contemporary Day) and Liberà (selected as a finalist in the review of Amarcort Film Festival 2019 in Rimini and within the Little Island Festival 2019 on the island of Sikinos in Greece).
During the covid19 lockdown, she produced the experimental video “Fernweh”, currently unpublished, written and directed in collaboration with her sister Irene, and accompanied by the music of Glomarì, with the aim of creating a multisciplinary product in which images and sounds interact and merge into a mutual correspondence.